Sono passati un paio d’anni da quando ho scritto un post sulle migliori escape room Horror di Roma. Rileggendolo oggi mi rendo conto di quanto fossi inesperto: allora mi ero lasciato influenzare molto dalle opinioni trovate online e non pensavo che questo genere potesse appassionarmi così tanto.
Dal 2024, invece, ho iniziato a giocarle con continuità – spesso in compagnia di mia sorella – e ormai posso dire di avere una panoramica abbastanza completa. Ecco quindi una nuova lista aggiornata a ottobre 2025, non una classifica in senso stretto, ma una raccolta di consigli divisi per categoria. Questa classifica si affianca alla mia classifica in senso assoluto, e alla mie raccomandazioni per le stanze per bambini, sempre per Roma.
Lo preciso subito: le escape horror sono esperienze uniche e spesso molto diverse tra loro. Qui non si tratta tanto di enigmi (che passano in secondo piano), ma di sensazioni, atmosfera e narrazione.
Soft Horror
Un ottimo punto di ingresso per chi vuole provare il genere senza eccessi di terrore.
Qui gli enigmi hanno ancora un ruolo centrale, con atmosfere tese e qualche spavento moderato. In genere non ci sono attori, o il loro ruolo è limitato.
La Casa Fantasma di Game Over
Presso la più grande sala di escape a Roma, Game Over a Porta Portese, questa escape room è l’unica in questa classifica a non fare uso di attori, nonostante ciò, riesce a mantenere alta la tensione con ottima scenografia e momenti ben calibrati. Game Over ha stanze scenograficamente molto valida e questa non fa eccezione. È stata per me la prima stanza di genere horror, che ho affrontato quasi inconsapevolmente, ed è stata una piacevole sorpresa. Se volete iniziare con il genere horror non esito a raccomandarvi questa. Qui la recensione della mia visita e di quella dei miei amici

Il Castello di Dracula di Eneru
Ad Alberone (metro Furio Camillo). Stanza con una scenografia sorprendente, arricchita da un attore che rende l’esperienza più immersiva. Lo stile di Eneru favorisce sempre la collaborazione e la possibilità di finali multipli. A questa va il mio voto per l’inizio più spaventoso per alcuni dettagli che non vi spoilererò. Ecco la mia recensione.

L’incubo di Adventure Rooms
L’incubo, Luna di Sangue, di Adventure Rooms, nei pressi della stazione Tiburtina, è una escape room di altissimo livello, a mio personale parere tra le migliori di Roma. Originalissima, si tratta di una storia di fantasmi giapponesi, in cui vi ritroverete ad affrontare enigmi originali immersi in elementi tipici della cultura nipponica. Qui la cronaca della nostra visita.

Scare Jump e Storie Originali
Per chi cerca storie e narrative interessanti, da accompagnare a brividi intensi, queste escape room sono caratterizzate da spaventi improvvisi e atmosfere opprimenti ben disegnate ed originali. In tutte queste escape c’è un elemento attoriale importante, gli enigmi ci sono anche e giocano un ruolo, anche se spesso passano in secondo piano rispetto alle sensazioni ed alla storia.
La Monaca di Valkenburg di Get Out
Situata in zona Giardinetti, questa escape room ci ha convinto tantissimo per la sua narrativa e per le sua storia. Il gioco, a metà strada tra una ghost story ed un mistery, comincia direttamente dalla strada e vi ritroverete in una esplorazione di un monastero abbandonato in cui sarete voi a plasmare il finale. Questa la cronaca della nostra visita.

La Profezia di Mercury Escape Room
Ultima arrivata tra le escape room Romane, situata a ridosso della metro di Pietralata, questa stanza offre una storia complessa ed affascinante e sicuramente la migliore recitazione tra quelle presenti in questa lista. L’esperienza inizia con una visita a un cartomante e diventa una lotta contro un’antica maledizione. Qui la cronaca della nostra visita.

Paranormal Activities di Black Door Experiences
Situata presso una delle sedi di Black Door Experiences, nella cantina di una palazzo d’epoca nel Quartiere Trieste, in questa esperienza vi ritroverete nell’affrontare una vera e propria caccia ai fantasmi dotati di apparecchiature tecnologiche in un obitorio abbandonato. Tecnica e atmosfera si fondono in un’esperienza intensa. Qui la nostra recensione.

Real Movie Experience
In questa categoria di escape room annovero quelle che riprendono tematiche da film, in cui gli enigmi hanno una parte minimale, ma la fanno da padrona gli effetti speciali e le atmosfere terrificanti.
In questo genere rientrano anche quelle di tipo Survival, dove le vostre abilità atletiche sono importanti, dovete correre e nascondervi e gli attori possono persino toccarvi, inscenare scene di tortura o trascinarvi. In alcune di esse è persino consigliabile portarsi un cambio. Secondo me vanno veramente considerate un genere a parte, e chi ama il cimento intellettuale potrebbe non favorirle , mentre sono invece ideali per chi cerca situazioni ricche di adrenalina.
In questa categoria la parte del leone la fa Black Door Experiences, nata dalla fusione di Cogito Ergo Room ed Escape Room Roma, con ben quattro sedi diverse in città. Ognuna delle sue esperienza richiama film famosi con un’offerta che ha alzato l’asticella del genere.
The Ring di Black Door Experiences
Questa stanza ha veramente fatto epoca a Roma con i suoi ambienti ampi, dettagliatissimi e fedeli al film di Gore Verbinski. Non manca nulla: terrore costante, effetti speciali e la sensazione che Samara possa sbucare da un momento all’altro. Nella sede di via Fanelli nei pressi della Metro Tiburtini, questa è la recensione della nostra esperienza.

L’esorcista di Black Door Experiences
Sempre a via Fanelli. Questa esperienza è disponibile in due capitoli, vi porta dentro una chiesa sconsacrata infestata da presenze demoniache. Scenografie imponenti e dettagli maniacali che noi abbiamo apprezzato moltissimo nella nostra visita.

Ouija di Black Door Experiences
Ex sede di Cogito Ergo Room, su via Tiburtina nei pressi di Colli Aniene. Una delle mie preferite. In questa esperienza partite alla ricerca di un’amica scomparsa in un piccolo appartamento, con una tavola Ouija come unica pista. Momenti di puro terrore e un uso sapiente del buio. Questa è la recensione della nostra visita.

Michael Myers Gli Occhi della Morte di Black Door Experiences
Sempre nella sede di Black Door Experiences nei pressi di Colli Aniene, in questa esperienza vi troverete a visitare il vostro Amico Michael Myers nel manicomio di Smith’s grove. Il poverino deve sentirsi molto solo, dato che sono ormai vent’anni che è rinchiuso per avere massacrato la propria famiglia. Cosa potrà mai andare storto in questa notte di Halloween? Atmosfera da film slasher puro, con attori che possono persino sollevarvi o trascinarvi se avete scelto il braccialetto “hard”. Un’esperienza fisica e adrenalinica, non adatta a tutti. Questa la cronaca della mia recensione.

Conclusioni
Quali sono le mie preferite?
- Se cercate la paura vera, consiglio Ouija e The Ring: entrambe mi hanno lasciato ricordi indelebili.
- Se volete un’introduzione al genere, partite da La Casa Fantasma di Game Over o Il Castello di Dracula di Eneru.
- Per chi cerca una storia più narrativa e articolata, suggerisco La Monaca di Valkenburg.
Le escape horror sono esperienze molto personali: ciò che spaventa me potrebbe non spaventare voi, e viceversa. Quindi vi chiedo: siete d’accordo con questa lista? Ho dimenticato qualche stanza imperdibile?
Scrivetemelo nei commenti! E, come sempre, prima di prenotare controllate bene età, restrizioni fisiche e livello di interazione, perché non tutte le esperienze sono adatte a chiunque.

